I danni del tarlo del legno

Sopra e dentro

Le attività non visibili del tarlo

Vi capita mai, all’imbrunire delle sere primaverili, udire il canto dei mobili?
Un canto antico, fatto da percussioni fuori tempo e fiati disarmonizzati… in pratica un orchestra disastrosa che rosicchia la nostra pazienza e i nostri mobili!
Benvenuti nel regno del tarlo del legno!

Un’orchestra di tarli

I tarli creano una fitta rete di tunnel all’interno di tutto il legno che percepiscono come ghiotto bottino.
Esternamente noi possiamo solo udirli e vedere i forellini di appena 2 mm, ma all’interno invece si sono appena creati fitti e complessi labirinti.

Gli insetti xilofagi sono molto voraci

Durante gli ultimi anni, restauratori hanno riportato statistiche molto diverse sul grado di voracità del tarlo del legno.
I tarli un tempo preferivano solo alcuni legni, morbidi con determinate caratteristiche.
Oggi vediamo i tarli rosicchiare anche i compensati da 5 millimetri che mai prima ci saremmo aspettati!
La loro evoluzione sembra non fermarsi alla scelta dei legni da rodere, ma anch’essi sembra essere divenuti molto più robusti ed aggressivi.
Tanto per iniziare non conoscono più stagioni, lavorano costantemente e senza soste durante tutti i periodi dell’anno, divorando di tutto compreso legni resinosi, legni ricchi di oli essenziali e legni con tannini.

La soluzione: anti-tarlo

Debellare definitivamente i tarli dal legno è diventato sempre più complesso, richiedendo ancor più preparazione e conoscenze, utilizzando tecniche e prodotti evoluti.
Noi di Bottega Cappiello conosciamo bene queste tecniche e garantiamo i nostri interventi per almeno due anni, durante i quali, se il tarlo dovesse ripresentarsi, il costo dell’intervento verrà riaccreditato in toto al cliente assediato dai tarli.

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