Una storia d’artigianato del Matese: la mia borsa a tracolla

Una storia d’artigianato del Matese: la mia borsa a tracolla

Una borsa a tracolla fatta con meticolosa attenzione, su misura per le mie esigenze

Era da tempo che necessitavo di una borsa a tracolla versatile e forte ma la prima e insormontabile difficoltà era quella di trovare un artigiano che mi proponesse una soluzione ideale alle mie esigenze.
Purtroppo quelle che sono di uso comune in commercio sono fatte di misure standard che difficilmente si sposano con le mie esigenze.
Un giorno, mentre ero a lavoro, la mia vecchia tracolla cede, lasciandomi definitivamente con il bisogno impellente di cercare chi potesse costruirmene una nuova.
A questo punto comincio a chiedere in giro nell’ambiente dell’artigianato, chi potesse costruirmi una borsa secondo i miei canoni. Ecco che, grazie al passaparola che c’è tra gli artigiani sani, ricevo in un battito di ciglia le mie risposte.

Una borsa a tracolla su misura e robusta, come quelle di tanti anni fa

Grazie al passaparola arrivo a Viviana Moschese, artigiana della pelle a Piedimonte Matese, ragazza sveglia e attenta, prende appunti su tutto quanto avessi bisogno, ci fissiamo una data di completamento lavori e di ritiro e vado via.
Dopo qualche settimana di sopravvivenza con una borsa tracolla standard, ricevo l’avviso di poter ritirare la mia borsa. Finalmente avevo con me una salda e robusta tracolla!
Tanta è stata la felicità che sentivo di dover raccontare questa storia perchè mi ha ricordato quanto siano importanti gli artigiani, che della vita ne conoscono le tasche tanto che riescono a farsele su misura!


Come nasce un “premio” in legno

Come nasce un “premio” in legno

Bottega Cappiello e Centro Musicale “Pro Arte”: un coadiuvo d’eccellenza

La collaborazione con il Centro Musicale “Pro Arte” delle sorelle Marilena e Alessia Gambella nasce molto spontaneamente.
L’arte il collante della nostra intesa, la musica, la storia, le nostre radici, le tradizioni di costruire in legno e la nostra terra.

“l’arte al servizio dell’arte”


Una richiesta eccitante per il premio musicale 2019 da costruire in legno

Non potevo sottrarmi alla richiesta di ideare e creare dei premi per le loro rassegne: Concorso Nazionale Giovani Musicisti e Concorso Lirico “Enrico Caruso”. Un’idea eccitante che mi portava fuori dalla bottega per delle ore, ore di sana creatività volta ad esprimere con artigianalità e originalità il legame tra musica e territorio.
Superata la fase iniziale un po’ titubante, solo per il fatto che non ho mai realizzato dei premi musicali, mi scorcio le maniche e mi adopero affinchè un lampo di genio crei il giusto legame tra musica, artigianato e territorio.

Escursione matesina all’insegna della creatività, tra i palazzi storici di Piedimonte Matese

Di buon mattino con la mia macchina fotografica, mentre il paese ancora dormiva, mi son districato tra le strade e le piazze, cercando tra gli anfratti del centro storico di Piedimonte Matese vecchia l’odore della storia, tra casa dei genitori di Enrico Caruso e i sanpietrini, le chiese e i palazzi nobiliari ottocenteschi.


Il suono del silenzio irrompe nell’animo come nient’altro

Il silenzio, musica onnipresente, mi parla del trascorso attraverso le antiche pietre e stucchi. La mia attenzione cade sulla cassa armonica in piazza Roma, cuore centrale di Piedimonte Matese, simbolo della musica in occasioni delle feste patronali. Odo il mio fiatare, lento e tra quelle mura riecheggiano epiche battaglie di cent’anni, non lasciando spazio alcuno al farstornar del quotidiano.


Finalmente un dettaglio fondamentale emerge dal territorio

Ed ecco il dettaglio, il tassello mancante, il fondamento territoriale.
Una Lira! Abbiamo una Lira su un giaciglio floreale, un bassorilievo in quella che è una delle piazze principali di Piedimonte Matese.


La Lira, la sorgente, la musica e l’arte

Via Sorgente ora mi parla, prende subito un altro aspetto, torno di corsa di fronte la casa che ha ospitato i genitori del noto tenore Enrico Caruso e leggo la targa commemorativa.
Ho la Lira, la musica, il territorio, la storia è il momento di rientrare in bottega e cominciare l’opera.


Ritorno in Bottega Cappiello

Rientrato in bottega e mi metto subito all’opera per dar vita a questi entusiasmanti premi.
Con bozzetti, sagome e prototipi nasceranno, il premio “lira” per il Concorso Nazionale Giovani Musicisti e il premio “Caruso” per il Concorso Lirico “Enrico Caruso” .


Una via di fuga dalla routine: l’arte

Uscire dalla routine, mortificante per noi artisti, che d’arte parliamo e d’arte facciamo è sempre molto edificante sia sotto il profilo umano che morale, ma anche professionale. Ormai sono già in attesa di nuove e fluttuanti collaborazioni artistiche per costruire in legno, sia con il Centro Musicale “Pro Arte” che con altre realtà del territorio, specialmente giovani, in quanto non c’è niente di meglio che collaborare con forze nuove e gravide di futuro.



Scopri l’oggetto finale nell’articolo: Premio “Lira” !