Restauro mobili antichi: credenza ‘800, oltre la lucidatura.

Tra i più bei mobili antichi si annoverano quelli dell’800.

Di solito nell’osservare i mobili antichi ci soffermiamo sulle dimensioni, colore, tipo di lucidatura, gli interni, trascurando la tipologia e qualità dei materiali oppure cosa ancora più difficile le tecniche di assemblaggio.
Parlando di mobili antichi la cosa non cambia di molto, infatti dopo un restauro oltre la lucidatura non si va, di fatto le persone non si preoccupano di constatare lo stato di salute strutturale del mobile o meglio non si chiedono cosa è avvenuto durante il restauro.

Le fasi di un restauro completo di mobili antichi sono tutte molto importanti.

La lucidatura durante un lavoro di restauro di un oggetto in legno è l’ultima fase, prima ce ne sono tante molto più importanti, ma poco considerate come il trattamento di igienizzazione, il trattamento antitarlo ed il risanamento strutturale.
Quest’ultimo a mio avviso è quello più importante, non perchè sono nato in una falegnameria ed ho visto nascere e costruire opere d’arte da tronchi di legno, ma un mobile antico altre ad essere bello deve comunque avere la sua funzionalità integrale.

Tra tutti i mobili antichi che ho restaurato, c’è da dire che questa credenza dell’800 è veramente bella

La credenza in legno di ciliegio dell’800 oggetto del mio intervento è di ottima fattura artigianale, ma la sua funzionalità era in parte limitata. Il precedente restauro ha puntato molto sull’aspetto esteriore e poco su quello igienico-funzionale.
Con un notevole sforzo ho eliminato i limiti e le deficienze di tipo strutturali che ne impedivano un pieno funzionamento, restituendo la piena ed originale efficienza.

Fasi tecniche del restauro:

  • Igienizzazione globale: utilizzando prodotti specifici;
  • Studio del mobile: per individuare le cause del degrado e le priorità dell’intervento;
  • Sverniciatura: svolta in due tempi, gel e a solvente;
  • Trattamento anti-tarlo: per imbibizione con effetto immediato e preventivo:
  • Risanamento strutturale: incollaggio degli elementi sconnessi ed integrazione dei mancanti;
  • Stuccatura: effettuata con prodotti naturali che si prestano meglio ai movimenti costanti del legno;
  • Verniciatura: con cere naturali, gommalacca ed alcool;

I lavori sono stati eseguiti a regola d’arte.
Si è tenuto conto delle linee e dei principi sanciti dalla Carta Nazionale del Restauro, come reversibilità e conservazione.