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Restauro legno: la cassetta delle offerte per Padre Berardo Atonna


    Restauro legno: la nostra devozione per Padre Berardo Atonna

    Nel campo del restauro legno noi operiamo a tutto tondo, a volte, come in questo caso, ci occupiamo di piccoli e antichi oggetti dal valore verticale veramente alto come molti dei nostri lavori.
    La cassetta per le offerte destinata alla causa di beatificazione di Padre Berardo Atonna rappresenta un simbolo significativo per la comunità di Piedimonte Matese. Recentemente, in bottega, abbiamo operato al suo restauro che è stato poi donato alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore. Per noi è stato particolarmente importante questa iniziativa in quanto sottolinea l’importanza del recupero di un oggetto dalla valenza spirituale e storica.
    Il restauro della cassetta delle offerte non è stato poi così complicato ma come sempre è stato bellissimo entrare in sintonia con un oggetto così antico e con una funzione così elevata. Prima del restauro presentava tracce di manomissione, probabilmente qualcuno aveva tentato di scardinare la chiusura per poter accedere alle offerte in maniera losca.


    Chi era Padre Berardo Atonna e il suo legame con Piedimonte Matese

    Padre Berardo Atonna nacque a Sarno il 1° luglio 1843, figlio di Raffaele e Maria Domenica D’Angelo. Battezzato come Giuseppe, era il primo di sei figli. La sua infanzia fu segnata da una grave malattia, per cui la madre lo affidò alla Madonna dell’Arco. Cresciuto in una famiglia religiosa e influenzato dagli zii sacerdoti, sviluppò una vocazione sacerdotale. Entrò nel seminario di Sarno e successivamente nella vita francescana, vestendo l’abito nel convento di Piedimonte d’Alife ( oggi Piedimonte Matese ) come fra Berardo del Cuore di Gesù.

    Dopo il noviziato e la professione semplice nel 1860, Berardo completò la sua formazione in vari conventi. Ordinato diacono nel 1865 e sacerdote nel 1866, celebrò la sua prima messa a Santa Maria Capua Vetere. Quando il convento fu chiuso nel 1866, tornò a Sarno, dove continuò il suo apostolato e preghiera, frequentando l’eremo dei Santi Cosma e Damiano.


    Verso la Beatificazione di Padre Berardo Atonna

    Nel 1881, ritornò al convento grazie a nuove condizioni politiche e divenne un leader nella sua provincia religiosa, assumendo vari ruoli di responsabilità. Ricercato per la sua guida spirituale, collaborò con figure religiose come il Beato Bartolo Longo e Santa Maria Cristina Brando.

    Per cinquant’anni, Berardo predicò in vari paesi, fondò associazioni religiose e dimostrò grande devozione alla Madonna. Aprì un ospizio per donne povere e orfane a Napoli. Fu noto per i suoi doni spirituali e per aver compiuto miracoli, vivendo come un devoto seguace di San Pietro d’Alcantara.

    Negli ultimi anni della sua vita, Padre Berardo Atonna affrontò la croce della malattia con grande raccoglimento e continua preghiera. Presagendo la fine, si preparò spiritualmente e ricevette i sacramenti da padre Modesto Trinchese. Il 4 marzo 1917, alle 9:00 del mattino, morì assistito dai confratelli del convento della Sanità. I funerali, celebrati il 6 marzo da Padre Giovan Crisostomo Bovenzi, videro una grande partecipazione di sacerdoti e autorità. Durante il passaggio del feretro per le vie di Napoli, la gente mormorava: “È morto il santo di Capodimonte”.

    Nel 1929, le sue spoglie furono traslate nella chiesa di Santa Lucia al Monte a Napoli, dove tutt’ora riposano. Il 22 febbraio 1930, alla presenza del cardinale Alessio Ascalesi, fu avviato il processo informativo sulla sua fama di santità presso la curia arcivescovile di Napoli. Tutt’oggi è in corso la strada verso la sua Beatificazione.


    L’Impatto della Sua Opera e la donazione del restauro della cassetta per le offerte in legno

    L’opera di Padre Berardo Atonna ha avuto un impatto profondo non solo su Piedimonte Matese, ma anche su tutte le comunità con cui è entrato in contatto. La sua capacità di ascoltare, consolare e guidare spiritualmente ha lasciato un’eredità duratura. Molti ancora oggi parlano con affetto delle sue omelie, dei suoi consigli e del suo modo di vivere la fede con semplicità e profondità.

    Il restauro della cassetta per le offerte per la causa di beatificazione di Padre Berardo Atonna è stato donato alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Piedimonte Matese, rappresenta per noi un gesto di grande valore. Per noi questo gesto vale come testimonianza, affetto e la gratitudine da fedeli verso un sacerdote che ha dedicato la sua vita al servizio della comunità e di Dio. La sua figura continua a essere un faro di speranza e un esempio di come la fede possa trasformare le vite.


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