Portoncino 1960

Restauro funzionale ed estetico di Portoncino con formicaio

Mi trovo nei pressi di una semplice ma bellissima casa colonica nella provincia di Benevento e sono pronto a risolvere l’enigma del portoncino col formicaio… ma andiamo per ordine.
L’immobile e spazioso e luminoso, quanto basta per farmi intravedere un gradevole portoncino in PVC ma che sembrava avesse sostituito uno ben più importante che vi era in precedenza.
Il proprietario conferma il mio colpo d’occhio in quanto mi ha chiamato proprio per risolvere questa situazione.
Stanco del suo malfunzionamento ma soprattutto della presenza costante di formiche, aveva deciso di smontare il portoncino in legno douglas degli anni 60 per sostituirlo con uno in PVC più funzionale e pulito.
Restava il fatto che erano molto affezionati al vecchio portoncino ed è per questo motivo che hanno chiesto il mio supporto tecnico.

I proprietari pensavano che fosse un lavoro troppo banale per una bottega di restauro, ma io non ero d’accordo e non mi sbagliavo neanche in quest’occasione, infatti come vedremo tra poco, questo portoncino conteneva al suo interno una grande e complicata sorpresa!

Carico allora il portone nel mio furgone e si parte spediti per una nuova avventura nella mia Bottega a Piedimonte Matese.

Le formiche in tre specie diverse avevano trovato un ottimo ricovero all’interno del portone costruendoci un grande formicaio di notevoli dimensioni. A dir il vero sia io che mio padre “mastro Gigino” non ci eravamo mai ritrovati al cospetto di una realtà di questa portata.
Dinanzi ad una sorpresa del genere partiamo subito con una igienizzazione radicale seguita da trattamento anti-tarlo.

La parte bassa dell ‘infisso era totalmente compromessa e già in passato un tentativo di restauro non aveva risolto la situazione. In realtà entrambe le fasce basse orizzontali, non erano più recuperabili insieme ai due pannelli posteriori.

L’intervento di falegnameria è stato più rognoso ed impegnativo rispetto alle fasi successive come la sverniciatura, stuccatura e verniciatura a smalto. Di solito smaltare il legno è una cosa che non gradisco, difficilmente faccio e raramente propongo, ma mai come in questo caso sono soddisfatto dell’eccezione, in quanto il portoncino nel pieno delle sue funzionalità si integra armonicamente con gli altri infissi e nell’insieme del casolare.

Fasi tecniche del restauro:

  • Allestimento del cantiere;
  • Montaggio portone provvisorio:
  • Igienizzazione radicale con prodotti specifici;
  • Trattamento anti-tarlo;
  • Sverniciatura: svolta in due tempi, gel e a solvente;
  • Intervento Strutturale: catalogazione e smontaggio dei pannelli, rifacimento di tutte le parti logorate nello specifico le due fasce basse e l’integrazione dello spipide;
  • Montaggio: tutti gli elementi risanati singolarmente sono stai ricollocati nelle loro sede original;
  • Stuccatura: effettuata con prodotti naturali che si prestano meglio ai movimenti costanti del legno;
  • Verniciatura: in sei cicli con impregnante specifico per legno;
  • Ripristino della ferramenta: tutti gli elementi in ferro scrostati, puliti e protetti;
  • Rimontaggio del portone.

I lavori sono stati eseguiti a regola d’arte.
Si è tenuto conto delle linee e dei principi sanciti dalla Carta Nazionale del Restauro, come reversibilità e conservazione.

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