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Restauro della croce del mausoleo di Alife: conservazione della storia e della devozione

    Essere impiegato per restaurare la croce del mausoleo di Alife è stata un’esperienza unica ed emozionante. Ripristinare un’opera d’arte con una storia preziosa ha richiesto grande impegno e attenzione ai dettagli. Partecipare attivamente alla conservazione di una parte della storia di Alife mi rende fiero, è stata un’opportunità di crescita professionale e personale.

    La croce prima del restauro esposta davanti il mausoleo di Alife

    La croce del mausoleo di Alife è stata eretta durante una missione dei Padri Passionisti negli anni ’20 a spese del popolo Alifano. Il signor Luigi Sasso fece mettere una luce sulla sommità della croce per illuminare la strada, poiché all’epoca la Via Ferrovia non aveva lampioni pubblici. Inoltre, ogni inizio di maggio, nell’antica liturgia, si ricordava il ritrovamento della croce da parte di Santa Elena a Gerusalemme. Ad Alife si svolgeva una processione penitenziale durante la quale veniva portata la reliquia della croce per il paese e si facevano 4 soste alle 4 croci delle 4 porte di accesso alla città. Durante la sosta, il Parroco del paese faceva un panegirico per ogni croce ricordando il Mistero.

    A fine degli anni ’70 del secolo scorso, la croce lignea originale fu rifatta con le stesse proporzioni dell’antica e la vecchia croce fu conservata nel Mausoleo degli Acilii Gabrion. Oggi, la croce del mausoleo di Alife è considerata un importante esempio di arte medievale italiana, in particolare della scultura di epoca normanna. Essa è stata restaurata nel corso degli anni e oggi è esposta all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

    La croce realizzata in legno di pino versava in pessime condizioni per la mancanza di manutenzione “professionale” negli ultimi decenni e rischiava di mettere i passanti ad un grosso rischio, perchè alcune parti stavo staccandosi

    Un veloce sopralluogo sullo stato della Croce

    Il restauro della croce del mausoleo di Alife è stato un lavoro impegnativo e delicato. Molte parti in legno erano marce a causa di un’infilitrazione di acqua prolungata, quindi ho dovuto ricostruirle. Inoltre, le scritte sulle parti metalliche erano quasi illeggibili, quindi ho dovuto ripristinare e recuperare la loro leggibilità. Questo lavoro ha richiesto molta pazienza e attenzione ai dettagli, ma il risultato finale è stato gratificante e soddisfacente.

    Smontaggio e catalogazione della Croce del Mausoleo

    Durante lo smontaggio della croce, ho catalogato ogni pezzo con attenzione, prestando particolare attenzione alle parti danneggiate dal tempo e dalle intemperie. Questa operazione è stata fondamentale per ricostruire l’opera e garantirne la conservazione nel tempo.

    L’inizio del restauro della croce nelle sue parti in legno

    All’inizio del restauro della croce, ho scoperto che le infiltrazioni d’acqua avevano causato seri danni alla struttura del legno. Dopo aver rimosso le parti marce, ho applicato un trattamento anti-tarlo preventivo che ha durato circa quaranta giorni. Questa operazione è stata necessaria per evitare ulteriori danni e garantire la longevità dell’opera d’arte. Il restauro è stato un processo complesso, ma la soddisfazione di aver recuperato e valorizzato l’opera ha reso tutto lo sforzo valsa la pena.

    Dopo aver effettuato il trattamento anti-tarlo preventivo, ho proceduto con il consolidamento del legno con resina paraloid B72. Questo trattamento ha donato maggior consistenza al vecchio legno, rendendolo più resistente e duraturo. La resina paraloid B72 è una sostanza di grande valore nel restauro di opere d’arte in legno, in quanto previene la degradazione del legno e rafforza la struttura dell’opera.

    L’intervento centrale e più significativo del restauro della croce è stato l’integrazione del legno danneggiato utilizzando la stessa specie di legno, fissato con colla specifica da esterno. Questo intervento ha permesso di ricostruire le parti mancanti e di ripristinare la forma originale dell’opera. Grazie a questo lavoro di integrazione, la croce è stata restituita alla sua antica bellezza e stabilità.

    Il restauro delle parti in metallo della croce

    Durante il restauro della croce del mausoleo di Alife, ho notato che le scritte presenti sulle parti metalliche non erano quelle originali. Ho dovuto procedere al recupero completo delle scritte tramite un attento lavoro di restauro, che mi ha permesso di restituire alla croce la sua forma e il suo significato originari.

    Durante il restauro della croce del mausoleo di Alife, abbiamo notato che le scritte presenti sulle parti metalliche non erano quelle originali. Tuttavia, grazie ad un’attenta pulitura della lastra metallica, siamo riusciti a ritrovare i caratteri originali e a scoprire che erano stati utilizzati dei fogli di rame con tutti i bordi egregiamente ribattuti. Questo ci ha permesso di ricostruire le scritte con la massima precisione.

    I pannellini metallici in rame dopo essere stati puliti, sono stati riverniciati con vernice specifica con un nero opaco con i caratteri bianchi opachi. I caratteri delle parole con relative dimensioni e forme sono state dedotte da quelli originali rinvenuti dopo la pulitura

    Il mio lavoro di restauro della Croce del mausoleo di Alife è stato un’esperienza unica che mi ha appassionato molto. L’adrenalina del lavoro e la sfida grafica mi hanno impegnato e gratificato allo stesso tempo. Sono fiero di aver dato il mio contributo professionale per il restauro di un simbolo così importante per la città. Durante il processo, ho ricevuto molte richieste di aggiornamento sui lavori da parte degli abitanti di Alife, dimostrando un grande attaccamento alla loro storia e tradizione che mi ha profondamente toccato.

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