Restauro Cappiello e la Cassa dell’800 in olmo con acaro del tarlo


Una cassa logorata dal tempo e dall’acaro del tarlo riportata abilmente a nuova vita.

Bottega Cappiello combatte ancora contro l’acaro del tarlo, ma prima introduciamo questo mobile e la sua storia.
Il carretto tirato dai cavalli, i nuovi sposi e una casa dove aleggiava solo una forte eco. Spazi tutti da arredare e scene giovani che vedono la sposa spalancare la porta di casa e amici e parenti portare dentro il primo mobile: la cassa.
La cassa, cassapanca o casssone, era il mobile centrale per una coppia, perchè conteneva gli effetti familiari e il corredo!

Una cassapanca veramente ridotta male, ma Bottega Cappiello, su richiesta, fa anche i miracoli

Gli interventi strutturali sono stati molteplici e veramente difficili da operare. Non solo il mobile faceva notare i suoi anni e gli acciacchi per colpa dell’acaro del tarlo ma c’è stato da lottare contro interventi strutturali compiuti in precedenza.
Mi rattrista quando, una cassa di un valore affettivo ed anche economico come questa, viene maltrattata da restauratori azzardati…
Durante il restauro oltre ai cattivi restauri passati, ho notato anche un opera feroce dei tarli sul mobile.
Ricordate quello che ci siamo detti nell’articolo sui tarli, come riconoscerli e come combatterli, nel caso ve lo foste perso: articolo.
Nonostante tutti questi interventi la cassa è tornata splendente a nuova vita, in basso troviamo tutte le foto.