Toilette nobile dell’800

Restauro Conservativo Toilette ‘800 in noce

Oggi Bottega Cappiello si trova a Roma.
L’arte del restauro del Matese deve fare i conti con una toilette proveniente da una famiglia nobile di Roma, con radice napoletane, è di ottima fattura ebanistica.

Realizzata nell’ 800 in pioppo ed egregiamente lastronata con ottimo legno di noce nazionale, presenta intagli particolari e molto pregiati.
Le condizioni di conservazione erano veramente molto critiche, ma un attento e scrupoloso lavoro di restauro mi ha permesso di riportare la toilette agli originali splendori, sia sul piano estetico che strutturale.

“Per i proprietari rivedere questa toilette recuperata è stato come ricomporre tasselli del passato delle loro vite”.

La toilette presentava molte parti mancanti per questo c’è stato bisogno di un massiccio intervento di falegnameria, per risanare la struttura portante, fatta in pioppo e per lastronare le aree sconnesse.

La delicata ed efficace sverniciatura ha compensato la nostra fatica  nell’immediato, riportando alla luce un legno sicuramente sofferente ma capace ancora di emozionare per la sua ricca bellezza ed i segni evidenti di tutto il suo vissuto.

Per finire la paziente lucidatura a gommalacca con alcool e pomice ha esaltato le venature della noce nazionale, conferendo anche un’effetto di morbidezza al legno che solo questo tipo di antica lucidatura riesce a dare.

 

Fasi tecniche del restauro:

  • Igienizzazione globale: utilizzando prodotti specifici;
  • Studio del mobile: per individuare le cause del degrado e le priorità dell’intervento;
  • Sverniciatura: svolta in due tempi, gel e a solvente;
  • Trattamento anti-tarlo: per imbibizione con effetto immediato e preventivo:
  • Risanamento strutturale: incollaggio degli elementi sconnessi ed integrazione dei mancanti;
  • Stuccatura: effettuata con prodotti naturali che si prestano meglio ai movimenti costanti del legno;
  • Verniciatura: con cere naturali, gommalacca ed alcool;

I lavori sono stati eseguiti a regola d’arte.
Si è tenuto conto delle linee e dei principi sanciti dalla Carta Nazionale del Restauro, come reversibilità e conservazione.